Strade romane, vie consolari dell’Antica Roma: la via Emilia Romana

L’Emilia, la strada antica comoda per l’esercito romano.

L’antica strada romana che attraversa l’Emilia Romagna permetteva all’esercito romano di muoversi rapidamente e raggiungere la città di Placentia.

La via Emilia nasce nell’antica Roma come strada romana. Fatta costruire tra il 189 e il 187 a.C. dal console Marco Emilio Lepido.
La via, venne costruita per collegare direttamente Rimini con Piacenza nel periodo in cui “Placentia” era circondata dai Galli Boi che anche se sconfitti dai romani si erano rifiutati di firmare la pace con Roma e minacciavano delle rivolte. Roma, quindi, decise di costruire una strada comoda per far arrivare velocemente l’esercito fino a Placentia pronto a reprimere ogni forma di rivolta dei Galli Boi.
In seguito, diversi anni dopo, la strada fu prolungata da Piacenza fino a Milano.

Le città più importanti attraversate dalla via Emilia di fondazione romana e quelle rifondate dai romani, sono: Caesena (Cesena), Forum Popili (Forlimpopoli), Forum Livii (Forlì), Faventia (Faenza), Forum Cornelii (Imola), Bononia (Bologna), Mutina (Modena), Regium Lepidi (Reggio Emilia), Tannetum (Sant’Ilario d’Enza), Fidentia (Fidenza), Parma, Placentia (Piacenza).

La via Emilia univa tra loro due strade romane molto importanti: La via Emilia che partiva da Roma e giungeva a Rimini (colonia fondata nel 268 a.C.) e la via Postumia, che da Piacenza arrivava ad Aquileia.
Ancora oggi la via Emilia romana è l’arteria principale dell’Emilia Romagna (regione che ha preso il nome dalla strada). La via Emilia è una strada ampia e comoda, prevalentemente rettilinea, caratteristica tipica delle strade romane. I romani iniziarono a costruire strade lunghe e dritte per scopi militari, commerciali e politici; erano necessarie per la crescita del loro impero perchè permettevano all’esercito romano di muoversi rapidamente.