Dai pomarius, i fruttivendoli dell’Urbe, si trovavano tantissimi frutti: dalle mele alle pere, le mele cotogne, le susine e l’uva, il cedro e le more.
Un frutto particolarissimo era la ciliegia ottenuta dall’incrocio di un albero di Prunus Avium e l’alloro, che dava un prodotto squisito dal retrogusto gradevole e leggermente amarognolo.
di Roberto Bianchi