Come conservavano i cibi i romani più umili?
Certamente si è venuti a conoscenza di pratiche ancor oggi in uso: sott’aceto, in salamoia, erbe essiccate, sotto sale.
Una curiosità, invece è quella della tipica usanza di mettere sottoterra carote, rape, navoni e ramolacci.
I poveri interravano infatti ciò che andava conservato unendolo a paglia e sabbia.
di Roberto Bianchi