Era duro camminare nelle pur comode vie consolari per ore e ore, era faticoso, specialmente nei mesi caldi, lavorare le belle terre laziali o esercitare la propria professione verso il lido ostiense, tuttavia i Romani avevano un trucco: l’aceto.
Come scrive Catone, infatti, sia il contadino che il guerriero in marcia sulla via Aurelia, preparavano prima di partire una borraccia, la riempivano d’acqua e poi aggiungevano un’irrorata abbondante di aceto.
Proprio come noi spremiamo il succo di un agrume, tipo il limone, si era scoperto che l’aceto faceva ottenere una bevanda assai dissetante e che rimaneva piacevole anche se un po’ acidula.
Basta provare: l’anti-arsura è davvero efficace.
di Roberto Bianchi