La pasticceria era parecchio importante per i golosi Romani. Il piacere del dolce era apprezzato assai, infatti si conoscono varie preparazioni.
Il più semplice era il libum, un pane dolcissimo edulcorato con miele, ma occorre nominare il globus che era come le nostre bombe fritte, poi c’era il luncunculus, ovvero una sorta di bigné.
Non mancavano ottimi piatti di dolci fatti con formaggio e miele, che erano numerosi: si va delle crocchette a formaggio e miele alle paste di formaggio amalgamate con frutti.
Datteri farciti e noci erano usati per la preparazione dolci, vere specialità della Roma antica.
di Roberto Bianchi