Gli antichi Romani non avevano lo zucchero di canna e usavano il corroborante miele, si gradiva tuttavia sostituirlo anche con un prezioso dolcificante, oggi particolarmente utilizzato con gli yogurt.
Lo si otteneva dall’uva, si trattava di un concentrato succoso e dolcissimo e che era preferito perché il miele era assai caro e mancava spesso nelle cucine della plebe.
di Roberto Bianchi