Non c’era la banana africana sui tavoli degli antichi Romani, ma ci si poteva beare con il dolcissimo fico, peraltro facile da coltivare e assai numeroso nelle campagne.
Tipica era la colazione a pane e fichi, ma la frutta veniva anche consumata a fine pasto o a metà mattina, proprio come avviene oggi.
Tipici erano anche i fichi secchi, per noi manicaretto natalizio ma in verità a Roma reperibili in ogni stagione.
di Roberto Bianchi