Mentre splendidi anfiteatri vennero presto eretti in Campania, a Roma ci volle molto tempo prima di riuscire a costruire una struttura capace di accogliere tutto il pubblico che voleva assistere ai giochi.
Si scelse così la forma ellittica del Colosseo, in modo che tutti gli spettatori potessero avere la possibilità di vedere bene le scene degli scontri.
Era infatti desiderio di ognuno riuscire a osservare chiaramente, le figure scultoree dei gladiatori, le loro corazze, i colori degli elmi e le armi che s’incrociavano.
La visibilità era ottima, tuttavia, a differenza dei teatri dei greci che avevano un’acustica fantastica, al Colosseo pareva di assistere alle scene di un acquario, difatti, a parte dai posti dei senatori e dell’imperatore, collocati in particolare posizione, dalle altre gradinate non si sentiva alcunché, così degli addetti mostravano via via dei cartelloni, per spiegare bene al pubblico cosa accadesse e offrendo una sorta di pagina 777 del televideo.
di Roberto Bianchi