Per capire davvero quali emozioni assalissero gli spettatori che assistevano agli spettacoli del Colosseo, pare notevole narrare cosa accadde a un fervente credente, accolito di Sant’Agostino, il giovane Alipio.
A testimoniarne per iscritto l’esperienza è lo stesso autore delle Confessioni che racconta di come il suo allievo, che si trovava a Roma per approfondire gli studi di diritto, venne invitato dagli amici ad assistere ai giochi.
“Sono spettacoli fatui e pura follia!” diceva lui, convinto che mai si sarebbe lasciato trasportare dall’euforia che sugli spalti infervorava i cuori di ogni astante. Invece resistette pochi minuti, poi il combattimento al quale assisteva, catturò la sua attenzione e più di tutti iniziò a urlare, sbraitare e incitare.
Da allora, non solo divenne solito assistere ai ludi, ma portava con Sé anche tanti compagni: l’esaltazione e l’entusiasmo avvincevano davvero chiunque si appressasse a vedere i giochi sull’arena.
di Roberto Bianchi