A volte abbiamo notizie che si accavallano e che non chiariscono le cose.
All’inizio i gladiatori erano soprattutto prigionieri di guerra, poi venne l’epoca dei condannati, coloro che non rispettavano le leggi subivano il supplizio dei ludi e ciò era anche un modo per avvertire la gente della pena che sarebbe toccata a chi violava le norme.
Tuttavia, con il passare degli anni fare il gladiatore, per gli osanna e la passione del pubblico, divenne anche una professione.
Chi vinceva un combattimento passava di categoria e via via che procedeva nella carriera, i sesterzi in palio erano parecchi.
Così vi furono anche nobili e persino l’imperatore Commodo, che decisero di svolgere l’attività di gladiatore come professionisti.
di Roberto Bianchi