A volte potremmo sembrare esagerati a esaltare le magnificenze del Colosseo, ma esistono carte e documenti che testimoniano estremo interesse da parte dei grandi artisti del passato.
Studiarono approfonditamente l’edificio per capirne la struttura, le linee, calcolare la portanza e analizzarne le fondamenta, architetti come il Brunelleschi, Leon Battista Alberti, Andrea Palladio e molti altri.
Come per sciagura il Colosseo ha dovuto sopravvivere a vari terremoti, è stato colpito da fulmini, ha subito l’opera di escavatori che avevano persino costruito le loro abitazioni presso l’edificio per trarne pietre e marmo.
Nonostante tutto, giunti al terzo millennio, il Colosseo è sempre lì, simbolo di Roma. Ha lottato con piante che crescevano e terreno che franava, contro il tempo e le intemperie: a mostrare l’abilità tecnica dei Romani.
Dopo secoli e secoli il Colosseo rimane tutt’ora un grande esempio per ingegneri e architetti.
di Roberto Bianchi