Il pubblico del Colosseo diventa un elemento importante dello spettacolo. Si va a vedere lo spettacolo e a vedere la gente che guarda lo spettacolo e ad essere guardati.
Il ruolo degli spettatori del Colosseo era molto importante. Durante gli spettacoli si poteva avere una panoramica completa del popolo romano diviso in ceti sociali riconoscibili immediatamente, oltre che dai vestiti, dai posti occupati.
Il rango sociale determinava il posto che si occupava per assistere allo spettacolo.
Nei primissimi posti, vicini all’arena si accomodavano i senatori e dietro di loro i cavalieri e via via che si saliva e ci si allontanava dall’arena l’importanza era minore, fino ad arrivare alla sommità in alto del Colosseo dove potevano sostare gli schiavi, i non cittadini e le donne. Le uniche donne che sedevano in prima fila vicino ai senatori erano le vestali, sacerdotesse di Stato.
I senatori e probabilmente anche i cavalieri sedevano su sedili mobili mentre gli altri su panche fisse rivestite di marmo o di legno nei livelli più alti.
Non si sa esattamente quando si sia sviluppato questo criterio di suddivisione dei posti così preciso ma sembra che anche in altri teatri e luoghi di intrattenimento di Roma si usasse lo stesso metodo.
P.P.