Il retiarius

Il retiarius faceva il giuramento del gladiatore ed in cambio del proprio sangue riceveva l'addestramento, il vitto e l'alloggio che spettava ai grandi gladiatori.

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Tra il retiarius e il secutor

Con dignità fino alla morte... come deve un gladiatore

Tra i combattimenti più amati e popolari vi era quello tra il retiarius e il secutor. I due gladiatori erano vestiti con gambali, bracci armati ed elmi che non servivano soltanto a proteggerli ma ad ostacolare la visuale per rendere i movimenti più lenti e rendere più lungo e crudele lo spettacolo.

La preparazione ed il combattimento del retiarius
Il retiarius non ha diritti anche se si è presentato volontariamente e non è un criminale condannato o un prigioniero ma ha giurato come gladiatore di prestare il suo corpo e le sue braccia e di pagare con il proprio sangue l’addestramento ricevuto, il vitto e l’alloggio.

Le armi del retiarius sono la rete e il tridente e per usarle al meglio il gladiatore deve allenarsi per molto tempo.
Il retiarius viene sottoposto ad una dieta ipercalorica vegetariana per diversi mesi. Questo gladiatore deve acquisire una massa corporea importante e deve mantenere anche l’agilità. Si ciba principalmente di orzo, fagioli ed altri legumi proteici.
Il retiarius si allena molto e si prepara ad un combattimento che potrebbe essere l’ultimo della sua vita ma lui ha giurato anche di affrontare la morte con dignità.

Nell’arena il retiarius si trova di fronte al secutor e tra loro c’è un arbitro ma il combattimento non è ad armi pare anche se ambedue hanno la stessa possibilità di vincere.
Il retiarius è più agile e cerca di pescare il secutor con la sua rete ma l’avversario lo tiene lontano con la spada e non gli da tregua. Il secutor è un gladiatore molto grosso ed è armato con spada e scudo ed indossa un’elmo senza decorazioni in modo da non restare impigliato nella rete del retiarius. Lo scudo è molto pesante e man mano che passa il tempo tutto diventa più pesante e faticoso soprattutto se ci si mette anche il gran caldo. Il secutor allora cerca di finire il prima possibile e appena il retiarius si trova in difficoltà lo ferisce. Il gladiatore deve a questo punto, dare un esempio di virile dignità e lasciando cadere in terra il tridente alza la mano sinistra con l’indice levato, segno della sua resa.
Adesso saranno gli spettatori a decidere le sorti del retiarius... vivo o morto?

Preso spunto da "Roma Imperiale" di National Geographic

Patrizia Pisano 

 

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