Il Colosseo visto da Eugène Viollet-le-Duc.
"Vedo il suo mare immenso in gradini coperti da una folla di Romani; ecco i senatori; ecco il velo purpureo steso sopra la folla, il cui mormorio sembra quello di un mare in lontananza; poi il mormorio si muta in grida di gioia, grida selvagge, e quest’arena oggi così calma e silenziosa mi appare tinta di sangue..."