Il Colosseo fu costruito dagli imperatori Flavi (Anphytheatrum Flavium) nella valle dove prima era collocato il laghetto semi-artificiale della Domus Aurea di Nerone, tra il Celio, l’Oppio e la Velia. La costruzione iniziò sotto l’Imperatore Vespasiano, nell’anno 72 d.c.
Fu inaugurato dal Figlio Tito con grandiose cerimonie, spettacoli e giochi che durarono 100 giorni, durante i quali vennero uccisi ben 5000 animali.
I lavori, però, furono completati dall’Imperatore Domiziano che fece realizzare le strutture sotterranee del Colosseo, sotto l’arena, dedicate ai servizi. Si trattò di modifiche importanti che comportarono la rinuncia agli spettacoli di battaglie navali (naumachiae) per preferire gli spettacoli di caccia e i combattimenti dei gladiatori.
L’anfiteatro Flavio, probabilmente, è stato costruito con i soldi provenienti dal bottino di guerra della conquista di Gerusalemme avvenuta nel 70 d.c.
Furono costruiti altri edifici di servizio al Colosseo, come i luoghi di allenamento per i gladiatori, una sorta di caserme di cui conosciamo il Magnus, il Gallicus, il Matutinus e il Dacicus. Venne costruita anche una caserma per il distaccamento delle flotte militari di Miseno (Castra Misenatium) che provvedevano a manovrare il "velarium". Furono costruiti depositi di armi e attrezzature (il Summum Choragium e gli Armamentaria), lo spogliatoio (lo Spoliarum) e un luogo dove si curavano le ferite dei combattimenti (il Sanatorium).